Esame di Maturità 2025/2026

Indicazioni nuovo Esame di maturità 2026

Il nuovo esame di maturità 2026 porta con sé importanti novità che vanno a valorizzare non solo le conoscenze ma anche le competenze personali, l'autonomia e l'impegno mostrato durante il percorso scolastico.

Vediamo le principali modifiche:

1. Valutazione Completa

L’esame tiene conto di molteplici dimensioni della formazione dello studente:

- Il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità raggiunto
- L’impegno e la partecipazione dimostrati durante il percorso scolastico
- Le esperienze di formazione scuola-lavoro svolte in coerenza con l’indirizzo di studi
- Lo sviluppo delle competenze digitali
- Le competenze acquisite nell’ambito dell’educazione civica
- La partecipazione ad altre attività formative coerenti con il percorso di studio
- In questa prospettiva, il Curriculum dello studente diventa un elemento centrale di valorizzazione durante il colloquio orale, permettendo di dare visibilità al percorso individuale di ciascun candidato.

2. Formazione Scuola-Lavoro

Il percorso di formazione scuola-lavoro (ex PCTO) diventa ancora più centrale, sottolineando il legame strategico tra formazione scolastica e mondo del lavoro.

Queste esperienze:

- Sviluppano competenze trasversali fondamentali
- Orientano le scelte post-diploma
- Testimoniano l’impegno in attività coerenti con il percorso di studi
- Rappresentano un elemento significativo nella valutazione complessiva dello studente

3. Colloquio Orale Rinnovato

Una delle principali novità riguarda il colloquio orale, che dalla Maturità 2026 si svolgerà su quattro discipline individuate annualmente dal Ministero entro il mese di gennaio.

Il colloquio è finalizzato a verificare:

- L’apprendimento conseguito in ciascuna disciplina
- La capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite
- L’abilità di argomentare in modo critico e personale
- Il grado di responsabilità e maturità raggiunto

Durante il colloquio viene valorizzato l’impegno dimostrato nelle attività scolastiche e in quelle coerenti con il percorso di studio, nonché l’eventuale partecipazione ad azioni particolarmente meritevoli.

4. Composizione delle Commissioni

La riforma introduce una nuova composizione delle commissioni: ogni due classi è prevista una commissione composta da cinque membri:

- 1 presidente esterno
- 2 membri esterni
- 2 membri interni

È inoltre prevista una formazione specifica obbligatoria per tutti i commissari d’esame.

5. Funzione Orientativa dell’Esame

L’esame assume una funzione orientativa fondamentale per accompagnare gli studenti nelle scelte future, aiutandoli a valutare con maggiore consapevolezza se:

- Proseguire gli studi in ambito universitario
- Iscriversi alle istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica)
- Frequentare gli ITS Academy
- Intraprendere un percorso professionale diretto

6. Valutazione Finale

Per i candidati che conseguono almeno 90 punti complessivi (sommando credito scolastico e punteggi delle prove d’esame), la commissione può attribuire un’integrazione fino a un massimo di 3 punti, in riconoscimento dell’eccellenza del percorso svolto.

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